COME GERANI E GELSOMINI A FERRAGOSTO
Abbiamo deciso d’essere
sicuri
come il geranio e il gelsomino
che s’appoggiano
sul mio balcone
l’uno all’altro
come a sorreggersi
su strade separate
come a incrociarsi
distinti
nella divergente
precisione
di un addio
senza profumo
di giorno
mentre la sera
s’effonde ancora
fra le radici
colme d’acqua
piovana

I TUOI CAPELLI
I tuoi capelli
che parlano di sud
guardano rossi
al mio sud
e declinano dopo
avere diviso
sedie e poesie
mentre c’è chi dorme
al fumo del nostro sigaro
come fosse un rito
poggiamo le nostre
labbra
sulla rabbia del consumarci
a sud
nel tuo ennesimo
addio

SUD
Tre minuti di giorni
come acqua di sabbia
e sale
come deserto di sole
e isole
non bastano per scoprire
il bello insuperabile
della tua bellezza
degli occhi sopra
il rosa carnale
della solitudine
che affiora lieve
in ombra
fra le dita
sinistre
del tuo cuore

Salvatore Sblando nasce nel 1970 a Torino dove risiede e lavora in qualità di dipendente della locale azienda di trasporti. Sue liriche sono pubblicate in antologie e blog letterari. Membro del Comitato di lettura della Casa editrice La Vita Felice, partecipa attivamente a reading e manifestazioni poetiche. La sua opera prima Due granelli nella clessidra (LietoColle, 2009) è giunta alla seconda edizione. Attivo nel panorama letterario torinese, è fondatore e collaboratore di alcune associazioni culturali. Fra i curatori di diversi festival letterari come “Oblom Poesia” e “Festivart della Follia”, a gennaio 2015 inaugura “Aperipo-Etica”, rassegna di cultura, poesia e letteratura contemporanea. A fine settembre 2014 pubblica il suo secondo libro di poesie, Ogni volta che pronuncio te (La Vita Felice). Il 15 gennaio 2016 fonda insieme ad Anna Maria Scala e Diana Battaggia, l’Associazione culturale “Periferia Letteraria”.

 

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