RITRATTI DI POESIA 2018
Tempio di Adriano
Piazza di Pietra
Roma
PROGRAMMA DI VENERDI’ 9 FEBBRAIO
10:30 – 10:40 Ritratti di poesia.140
Giuria: Franco Buffoni, Carmen Gallo, Maddalena Lotter
Consegna del premio nazionale e del premio europeo
PREMIO EUROPEO
Aleš Jelenko
La poesia affronta questioni filosofiche di importanza capitale (il senso della vita, la morte, il passaggio) riuscendo però ad addensarle in una forma leggera e puntuale senza scivolare in banalità. La citazione letteraria, che avrebbe potuto essere ingombrante, risuona invece elegantemente sullo sfondo. La versificazione rievoca prima la distanza e poi la caduta di cui il testo parla.
UGOTOVITEV VERGILA IN BEATRICE
življenje
je tako zelo
odmaknjeno
da šele v
smrti
padeš v
življenje
VERGILS BEATRICES CONCLUSION
life
is so
distant
that only in
death
you fall into
life
FRANCO BUFFONI
Montale sul Titano
Fu Scelba ministro degli Interni
A bloccare nell’autunno del cinquanta
Ogni accesso stradale a San Marino.
Avevano aperto una casa da gioco coi croupier
Italiani, e l’Italia non poteva tollerarlo
A dieci minuti da Rimini.
Con parte dei denari introitati
Le autorità del piccolo stato
Indissero anche un premio di poesia,
Un milione di lire al vincitore
Che risultò il Montale cinquantenne
Della prima draft della Bufera.
Delle tre copie del dattiloscritto
Oggi ne resta una in Sala Falqui
Alla Nazionale
Una carta carbone che leggo in anastatica,
Perché Montale con tutta la giuria
Il pomeriggio della premiazione
Venne bloccato dalla polizia ai piedi del Titano.
Ma Eusebio non si diede per vinto
E a piedi attraverso i boschi risalì
Il fianco scosceso del monte
Giungendo inzaccherato all’agognato finisterre
Del milione con la giacca strappata,
Per quella che rimase la prima
Ed anche l’ultima edizione
Del Premio di Poesia di San Marino.
(di prossima pubblicazione in La linea del cielo, Garzanti, 2018)
CARMEN GALLO
gli altri stanno in piedi a guardare
finché resto qui a parlare
nulla o poco può succedere
le pareti più delle voci mi costringono
in questa stanza dove niente
mi somiglia e niente mi riguarda
le donne spingono e spingono
gli uomini stanno in piedi a guardare
io e te dove andiamo
dall’altra parte dicono non c’è niente
aggrapparsi ai corpi, sopravvivere
anche gli animali si spostano
migrano dove si gela meno
la mano preme forte contro lo sterno
fa uscire l’aria, fa
allargare il petto sull’asfalto
la strada sterrata, la fine del selciato
ancora la caduta più del salto
(da Appartamenti o stanze, Edizioni D’if 2016)
MADDALENA LOTTER
Come sei magra, dicono, un fuscello,
ma mangi? Fosse questo, rispondo
il nutrimento: la bistecca al sangue
e gli integratori di vitamine,
materia a tenerci in piedi di giorno
per fare le azioni, gli affari,
occupare un corpo finché si muore.
Non ho appetito grazie
spero un giorno di somigliare all’aria,
allo spazio tra due cose o a un’idea che nasce.
(da Verticale, Lietocolle&Pordenonelegge.it 2015)

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