Poesia del nostro tempo presenta l’Archivio virtuale de L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altre lingue minoritarie.

Pierluigi Cappello è nato a Gemona del Friuli (UD) nel 1967 e muore a Ottobre nel 2017; viveva a Tricesimo (UD). Ha diretto la collana di poesia La barca di Babele, edita a Meduno e fondata da un gruppo di poeti friulani nel 1999. Ha pubblicato i seguenti libri: Le nebbie (1994), La misura dell’erba (1998), Amôrs (1999), Dentro Gerico (2002). Con Dittico (Liboà, Dogliani 2004) ha vinto il premio Montale Europa di poesia. Assetto di volo (Crocetti, Milano 2006) è stato vincitore dei premi Pisa (2006) e Bagutta Opera Prima (2007). Nel 2008 ha pubblicato la sua prima raccolta di prose e interventi intitolata Il dio del mare (Lineadaria, Biella 2008). Nel maggio 2010 pubblica Mandate a dire all’imperatore (Crocetti, Milano 2010), col quale vince il premio Viareggio-Repaci.
da Assetto di volo
Cercli
Plan ch’e si poi la gnot cence sunsûr
scrivint di scûr la pagjine dai siums
cun man plui lizere dal sofli di diu;
ch’al alci il sium coronis di dolçor
e che ti dedi la fuarce dal freit,
il polvar e il glaç dal voli de lune;
achì, dentri la gnot ch’e si consume,
cun mancul fuarce di prime doi vôi
l’olme davûr doman la cjalarant denant.
Cerchio – Venga la notte e si posi piano e senza rumore/ scrivendo di buio la pagina dei sogni/ con mano più leggera del
soffio di dio;// che il sogno alzi corone di dolcezza/ e che ti porga la forza del freddo,/ la povere e il ghiaccio dell’occhio
della luna;//qui, dentro la notte che si consuma,/con meno forza di prima due occhi/l’orma che avevano dietro domani la guarderanno davanti
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