Dalla raccolta I merli del Giardino di san Paolo e altri uccelli ( seconda edizione: Grafiche Step Editore, 2016)

 

Voi uccelli

siete esseri carenati
le vostre ossa fendono l’aria come vascelli
per questo non ci succede mai di imitarvi
nemmeno quando più forte lo vogliamo.

*

Potete alzarvi in volo
allora vi invidiamo
nel resto ci assomigliate
stupidi e astuti.

*

L’assoluta indifferenza è il sentimento
che impersonate
con tanta naturalezza lo esibite
ai cacciatori mentre precipitate.

*

Volate da parecchio senza sapere perché
in terra ce lo chiediamo da mille anni.
Voi continuate a farlo e basta
come noi quando sfrecciamo sui treni.

*

Crediamo dall’alto si veda
chiara la verità. Scegliete
di appannarvi tuttavia la vista
giocando a chi vola più veloce.

 

Creste

*

Le piume come squame
residui d’ascendenze minacciose. Adornano
le chiome agli eroi pellerossa
gli scalpi degli uccelli combattenti
creste selvatiche.

*

Le vostre frasi nascondono
messaggi bellicosi. Durante le conquiste
colpite il rivale meno forte
usando la cresta come elmetto. Zuffe
o semplici avvertimenti. Ali sfregate sulla terra
e minacce col becco. In mostra
la vampa delle piume il volume del collo.

*

Creste regali e fiammeggianti
riflessi sulle ali. Rossi rubino
cangianti blu cobalto
vi accendono il dorso. Sul petto
uno scudo colore dello zolfo
o di verde metallo. Zampilli filiformi
spuntano dalle piume della coda
simulando arabeschi. Sottili filamenti
vi arruffano i ciuffi sulla fronte
e la incorniciano.

 
 

Dalla raccolta Le anime di Marco Polo (Book Editore, 2015)

 

L’anima di Marco

Quante bugie
hai raccontato? L’anima
stava al di qua della soglia
dove il corpo si trasforma in luce
e libera un’energia che ci proietta

in nuove dimensioni. Se
– dice lasciando
un’ennesima traccia – se il viaggio
in mezzo alle parole non ti basta
perché non vai? prova.

 

Il rifiuto dell’indiano ribelle

Gli chiedono se vuole
prima dell’esecuzione
convertirsi. A sua volta domanda
se in paradiso vivono
cristiani simili a loro.


Giancarlo Baroni nasce il 28 marzo 1953 a Parma, dove vive tutt’ora. Ha pubblicato sei raccolte di poesie: Enciclopatia (1990), Simmetrie e altre corrispondenze (1993), Contraddizioni d’amore (1998), Cambiamenti (2001), I merli del Giardino di san Paolo e altri uccelli (edito per Mobydick nel 2009 e rieditato nel 2016 con Grafiche Step) e Le anime di Marco Polo (2015). Autore dei due romanzi Irene, Irene (1992) e Gli amici di Magnus (1996), nel 2006 ha partecipato alla seconda edizione del Parma Poesia Festival e ha collaborato per quasi vent’anni alla pagina culturale della Gazzetta di Parma.

 

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