Dalla prefazione di Claudio Pozzani

In un’atmosfera per lo più notturna, con “smagliature d’ombra nella stanza / spigoli di luce e linee azzurre”, “sigarette accartocciate sul parquet”, il tempo è spesso in sospensione, come una nuvola che vuole diventare pioggia e cadere, come un’attesa insensata, come una mano che si allunga e non trova l’Altro, come gli abatjour spenti e riaccesi subito dopo.

Da Manovre segrete (Interno poesia 2017)

consisto

consisto in transepocali rovine
di rado mi colloco
quasi sempre sospetto

dalla metamorfosi della cenere
non ho scampo

*

corso unione sovietica

corso unione sovietica:
le due meno un quarto ed io
sono isterica figlia
di polpa di foglia di strada

due ragazze ballano sul tetto
sono lepri appese bohemienne

la catastrofe è annunciata
dalla bianchezza circostante
del pomeriggio

la prima disegna un tenero livido
sulla schiena spezzata
della seconda che ride
che freme che piange divora

corso unione sovietica:
le due meno un quarto ed io
sono isterica madre
di bestia di terra di gioia

*

turche madri lontane

ogni pietra mi suggerisce pietà
io sono qui la freccia
che attraversa senza scienza
i popoli e le volontà

la città è semideserta a sera
tra le moschee azzurre e i tornelli-fantasma
(sgargianti per nessuno)

un’assenza che demolisce tutto – questa:
tutto tranne un quartiere senza nome,
composto da edifici-carcasse di volpi,
eroici al declinar del pomeriggio,
e da chi probabilmente li vive –
questi uteri piangenti, echi di turche madri lontane

c’è da dire che l’assoggettato
fa nella mia mente molto più chiasso
del soggetto stesso
che è storico, grasso e conforme
ad una legge ch’io non comprendo

e che coltivo una crudele preferenza
per tutto ciò che dalla disfatta
partorisce bellezza

dall’altra parte del Bosforo qualcuno teme
che forse non se ne abbia la giusta cura
che forse non se ne comprenda
la ragione sufficiente

Gaia Ginevra Giorgi, nata ad Alessandria nel 1992, è una poetessa piemontese alla sua seconda raccolta poetica. Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino, vive a Bologna dove studia presso la Scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone”. Dopo anni di sperimentazione, in campo letterario e musicale, pubblica Sisifo nel 2016 (Alter Ego Edizioni), sua prima raccolta poetica e performance sonorizzata itinerante, che fa da ponte tra le discipline artistiche che più le sono care: poesia, teatro e musica. È del 2017 la sua seconda raccolta, Manovre segrete, edita da Interno Poesia.

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