Poesia del nostro tempo presenta l’Archivio virtuale de L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altre lingue minoritarie.
Assunta Finiguerra, nata a San Fele (PZ) nel 1946, ha lungamente vissuto a Roma, quindi a Milano. È scomparsa nel 2009. Autrice di prose e di versi, ha pubblicato in lingua e in dialetto i seguenti volumi di versi: Se avrò il coraggio del sole (Basiliskos, Roma 1995); Puozzë Arrabbià (La Vallisa, Bari 1999); Rescidde (Zone, Roma 2001); Solije (Zone, Roma 2003); Scurije (LietoColle, Faloppio 2005); Muparije (Edizioni Pulcinoelefante, Osnago 2008); Tunnicchje (LietoColle, Faloppio 2008); ha stilato una interpretazione lucana o «panmeridionale» (Pier Mattia Tommasino), de’ Le avventure di Pinocchio. Sono stati editi infine i seguenti libri postumi: Fanfarije (LietoColle, Faloppio 2010); e Tatemije (Mursia, Milano 2010). Tra i numerosi riconoscimenti, si segnala il Premio “Pascoli”. È inclusa, tra le altre, nell’antologia Nuovi Poeti Italiani 5 (a cura di F. Loi, Einaudi, Torino 2004). Nel 2006, all’Università “la Sapienza” di Roma, Alessia Santamaria ha discusso una tesi sulla sua opera, relatore il prof. Ugo Vignuzzi. (Manuel Cohen)
 
da Tatemije
A rose ca gallegge ndó becchiere
A rose ca gallegge ndó becchiere
me guarde cu duje uocchje annammarute
pe ddìreme ca pe eḍḍe só fenute
i tiembe de spascézze ndó giuardine.
La rosa che galleggia nel bicchiere.// La rosa che galleggia nel bicchiere / mi guarda con due occhi amareggiati / per dirmi che per essa son finiti / i tempi di goduria nel giardino.

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